Lasciati Fiorire Festival

Lasciati Fiorire Festival

dal 28 al 30 agosto 2026

Anche quest’anno siamo lieti di ospitare la quinta edizione del Lasciati Fiorire Festival, la rassegna curata dal collettivo Fiore sul Vulcano dedicata alla musica indipendente, alla cultura contemporanea e alle nuove generazioni, capace di unire concerti, talk, sostenibilità e creatività urbana.

Dal 28 al 30 agosto torna al Lumen, nel Quartiere 2 di Firenze. L’evento è inserito nell’ambito della rassegna Urban Pulse 2026 a cura dell’Assocazione Icche ci vah ci vole, Estate Fiorentina 2026. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Toscana Energia.

Dopo il successo dell’edizione precedente, con oltre 6.700 presenze, il festival punta a crescere ancora, rafforzando la propria identità di manifestazione gratuita e multidisciplinare capace di valorizzare gli spazi urbani fuori dal centro storico e offrire un palcoscenico alla scena musicale emergente italiana.
Il cuore del festival resta la musica dal vivo. Anche quest’anno il pubblico potrà vivere un’esperienza immersiva grazie a tre palchi – Garden Stage, Bloom Stage e Jungle Stage – progettati per garantire un flusso continuo di concerti, senza pause, attraversando le diverse sfumature della scena indie-pop e della nuova musica italiana.

La line-up della quinta edizione vedrà alternarsi artisti già affermati e nuove promesse. Venerdì 28 agosto saliranno sul palco Masamasa, Gioia Lucia e Queen of Saba, mentre il Jungle Stage ospiterà il dj set di Angry.Gu. Sabato 29 sarà la volta di Satantango, Iako e Gaia Banfi, con il dj set notturno di Godblesscomputers. Domenica 30 chiuderanno il festival Irossa, Amore Audio.

Grande attenzione sarà dedicata anche al Bloom Stage, spazio riservato alla scena emergente locale. Qui si esibiranno i progetti selezionati attraverso le collaborazioni con Rockit, Novaradio e il format M’ama non M’ama, confermando la vocazione del festival come incubatore di nuovi talenti.

Accanto ai concerti, Lasciati Fiorire conferma la propria anima culturale con un ricco programma di incontri e momenti di approfondimento. Tra le principali novità, c’è la collaborazione con Radio Tamarindo, stazione podcast itinerante che per tutti e tre i giorni realizzerà interviste dal vivo agli ospiti e agli artisti, accompagnate da una selezione musicale dedicata. I talk, costruiti in forma partecipativa, affronteranno alcuni dei temi più sentiti dalle nuove generazioni grazie al coinvolgimento di importanti realtà nazionali e locali. Tra queste Scomodo, il più grande network editoriale indipendente.

Venerdì 28 agosto

17.00-21.00 Radio Tamarindo Stazione di podcast, interviste e selezione musicale
18.30-19.30 Yoga al Tramonto Hatha Yoga con Beatrice Mammi
19.00-20.00 Talk con Flinta
21.00-00.00 Main stage: Concerti di Masamasa + Gioia Lucia + Queen of Saba Bloom Stage:
in collaborazione con M’ama non M’ama (Blue Lotus Wine + Cromosauri)
00.00-02.00 Jungle stage: DJ set di Angry.Gu

Sabato 29 agosto

17.00-21.00 Radio Tamarindo Stazione di podcast, interviste e selezione musicale
17.00-00.00 Only Usato market
18.30-19.30 Yoga al Tramonto Vinyasa Yoga con Ilaria Patania di Yoga Selvatico
19.00-20.00 Talk con Scomodo
21.00-00.00 Main stage: Concerti di Satantango + Gaia Banfi + Iako Bloom Stage:
in collaborazione con Rockit 
00.00-02.00 Jungle stage: DJ set di Godblesscomputers

Domenica 30 agosto

17.00-21.00 Radio Tamarindo Stazione di podcast, interviste e selezione musicale 17.00-00.00 Only Usato market 18.30-19.30 Yoga al Tramonto Hatha Yoga con Beatrice Mammi 19.00-20.00 Talk tba 21.00-00.00 Main stage: Concerti di Irossa + Brucherò nei pascoli + Amore Audio Bloom Stage: in collaborazione con Novaradio (Sofi a Fiore + Perorasolocamilla) + Caramella Rara

Copula Mundi 1-6 settembre 2026

Copula Mundi 1-6 settembre 2026

A settembre LUMEN organizza il festival Copula Mundi

A settembre LUMEN organizza il festival Copula Mundi; l’evento fa da ponte ideale tra le attività organizzate nel corso del 2026 e quelle che lo spazio proporrà l’anno prossimo, ribadendo l’approccio sperimentale del festival e il carattere evolutivo dello spazio culturale ospitante. Questa edizione può vantare un’offerta artistica e culturale estremamente trasversale: dal rock degli Spleen al clubbing di LattexPlus, passando per il live dei Mefisto Brass, l’energia della NUMA e il revival del liscio (!), la musica la farà da padrona. Ma non mancheranno spettacoli di stand up comedy, talk sulla città che cambia, i giochi da tavolo di ProGioco Firenze e il mercato di autoproduzioni locali. Copula Mundi proverà a ibridare i pubblici e lasciarsi contaminare dall’arte, con la convinzione che il rispetto e la cultura nascano solo dall’incontro di sensibilità e immaginari tra loro quanto più diversi possibile.

Cultura & Sicurezza: a Firenze un progetto che trasforma l’inclusione in responsabilità.

Cultura & Sicurezza

A Firenze un progetto che trasforma l’inclusione in responsabilità.

Unire cultura, inclusione sociale e formazione professionale per creare nuove opportunità di crescita e partecipazione attiva. È questo l’obiettivo di Cultura & Sicurezza, il progetto nato dalla collaborazione tra l’Associazione di Promozione Sociale Icchè Ci Vah Ci Vole e Valori Solidali Impresa Sociale, una realtà che opera sul territorio mettendo al centro la dignità della persona e il benessere della comunità.

Valori Solidali sviluppa la propria attività attraverso tre aree principali: la spesa solidale, con il progetto Mercato delle Opportunità, che riduce lo spreco alimentare e offre prodotti di qualità a prezzi accessibili; l’accoglienza e inclusione, che sostiene le persone in condizioni di fragilità favorendone l’autonomia e l’inserimento sociale; e la cura e salute, grazie a servizi sanitari accessibili che spaziano dalle visite ambulatoriali alla medicina del lavoro, fino all’assistenza domiciliare.

Da questa esperienza nasce Cultura & Sicurezza, un percorso innovativo che coinvolge persone migranti accolte nei Centri di Accoglienza Straordinaria gestiti da Valori Solidali. I partecipanti vengono selezionati attraverso colloqui motivazionali e formati inizialmente come steward di sala presso lo spazio culturale LUMEN di Firenze, dove collaborano all’accoglienza del pubblico e alla gestione degli eventi culturali. Successivamente possono accedere a un percorso professionalizzante che conduce alla certificazione come addetti ai servizi di controllo, una qualifica riconosciuta a livello nazionale.

«Questo progetto di volontariato non è solo un percorso di graduale inserimento lavorativo, ma un forte segnale di fiducia e scambio reciproci: i beneficiari diventano coloro che garantiscono la serenità dello spazio culturale e della comunità, mirando alla costruzione di un ruolo di responsabilità», afferma Consiglia Calvieri, Responsabile dell’Area Accoglienza di Valori Solidali.

«Il migrante passa, così, da “soggetto da proteggere” a “soggetto che protegge”, ribaltando gli stereotipi comuni. Un segnale importante per cambiare la narrativa su un tema così importante come quello dell’accoglienza dei migranti, nel quale siamo quotidianamente impegnati», aggiunge Calvieri.

L’iniziativa rappresenta un modello concreto di integrazione, capace di valorizzare competenze, costruire relazioni e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. La presenza di personale multilingue contribuisce inoltre a rendere gli eventi culturali più accessibili e inclusivi, favorendo il dialogo con un pubblico sempre più eterogeneo e internazionale.

Cultura & Sicurezza si distingue inoltre come un progetto unico nel panorama fiorentino, poiché integra in modo strutturato inclusione sociale, formazione certificata nel settore della sicurezza e partecipazione alla vita culturale cittadina. Un’esperienza innovativa che dimostra come l’accoglienza possa trasformarsi in opportunità, responsabilità e valore condiviso per l’intera comunità.

«Un’occasione importante per Lumen per agire come attore attivo e propositivo, identificando problematiche in ambito sociale e lavorando per dare una risposta concreta e operativa a questioni delicate che agitano l’opinione pubblica: come sempre proviamo a FARE piuttosto che sbandierare una posizione sterile. In questo caso sviluppare un processo formativo e successivamente lavorativo con persone che spesso vengono esclusivamente additate ed emarginate, è la chiara manifestazione che le soluzioni ci sono, basta un po’ di buon senso :-). I Senior, che collaborano con noi da anni, faranno da Tutor nel processo formativo dei ragazzi più giovani, in un percorso di integrazione e formazione. Dando semplicemente loro l’opportunità di essere parte integrante di una nuova famiglia.» Diego Longoni, comunicazione Lumen.

I Centri Estivi a Lumen: uno spazio educante per imparare a restare bambini

I CENTRI ESTIVI A LUMEN

Uno spazio educante per imparare a restare bambini

Il 15 giugno sono iniziati i centri estivi COSMO, realizzati da Francesca, Stefania, Valerio e Giacomo, che da anni collaborano con il nostro spazio.

 

Il 15 giugno sono iniziati i centri estivi COSMO, realizzati da Francesca, Stefania, Valerio e Giacomo, che da anni collaborano con il nostro spazio. Dopo la prima settimana abbiamo voluto chiedere a Stefania e Francesca, impegnate da venti anni nel settore educativo e associate a Lumen fin dalla sua apertura, un primo bilancio di quello che sta succedendo.

Abbiamo scoperto che c’è un altro LUMEN, durante il giorno, che è vivo e vivace almeno quanto quello che frequentiamo dalle 18. Mentre noi “persone grandi” lavoriamo, riposiamo o ci dedichiamo ad altre attività, in realtà Lumen pullula di attività, di idee e di progetti

Stefania, com’è andata la prima settimana di centri estivi?
“Lumen è uno spazio educante Tanti bambini entrano ancora carichi di sovrastrutture scolastiche – il dubbio su dove andare, il permesso per fare qualsiasi cosa – e ne escono, dopo qualche giorno, con un’idea diversa dello spazio e dei rapporti con gli altri; rispettosi dell’altro e consapevoli della propria individualità”.

Qual è il loro rapporto con lo spazio?
“Per i bambini Lumen è un’entità con cui dialogare, quasi come se avesse vita propria (e forse hanno ragione!). Nei momenti di confronto che facciamo insieme avanzano anche proposte per migliorare lo spazio e renderlo più vicino alle loro esigenze: c’è chi ha proposto di allargare il tesseramento agli unicorni e chi ha progettato dei tunnel sotterranei per collegarlo ad altri spazi della città. Si tratta di un gioco, certo, ma è anche la dimostrazione che i più piccoli possono aiutarci a immaginare il mondo da abitare insieme”. 

I cinque giorni della settimana seguono un’organizzazione tematica utile a dare coerenza e linearità alle attività in programma. Le cinque lettere della parola COSMO rimandano ad altrettanti pianeti:

Lunedì: Pianeta Creatività (Laboratori espressivi, artistici e manuali)
Martedì: Pianeta Osservazione (Attività di esplorazione della natura)
Mercoledì: Pianeta Stupore (Teatro, narrazione e meraviglia)
Giovedì: Pianeta Movimento (Movimento creativo e memoria motoria)
Venerdì: Pianeta Oro (Giochi tradizionali e collettivi, Caccia al tesoro)

Come spiega Stefania “Si tratta di macroaree che non ingabbiano, ma che servono da escamotage narrativo per giocare insieme e confrontarsi, in una maniera molto democratica: a inizio e fine giornata il Consiglio dei Bambini e delle Bambine decide come portare avanti le attività, prendendo spunto anche dalle suggestioni che lo spazio offre: un sound check pomeridiano, una chiacchierata con i responsabili della cucina passati a fare le preparazioni possono essere momenti estremamente stimolanti”.

Francesca ricorda anche il contributo di Valerio e Giacomo, che dal 29 giugno animeranno le attività dei centri estivi: “Giacomo e Valerio sono stati determinanti nella promozione di un nuovo modo di stare insieme e condividere lo spazio, per favorire lo sviluppo di comunità sempre più inclusive. Le attività che abbiamo sviluppato nei primi giorni saranno ancora più stimolanti e coinvolgenti”.

E tra queste attività è impossibile ignorare il lavoro con Massimiliano, responsabile della manutenzione di Lumen. La partnership tra i centri estivi e l’orto è forse la più sorprendente mai avvenuta a Lumen. Nella settimana del 15 giugno, i bambini hanno aiutato a piantare i pomodori, e le tante nozioni matematiche acquisite a scuola si sono finalmente fatte pratiche. Contare le piantine e i giorni che mancano alla raccolta è stato un esercizio straordinario, che ha reso i bambini protagonisti dello spazio e produttori dei suoi ortaggi e del suo significato.

Stefania spiega: “Alcuni di loro hanno chiesto se era possibile portare i genitori a vedere il loro lavoro, tanto erano fieri. Altri si sono preoccupati del fatto che magari saranno al mare al momento della raccolta, ma si sono subito tranquillizzati pensando che altri bambini avrebbero portato a termine il loro lavoro. Si è creata anche una solidarietà con chi ancora deve scoprire il nostro spazio!”

A Lumen, i bambini imparano che abitare uno spazio significa prendersene cura. E forse tanti di noi, che frequentiamo LUMEN in orario serale, dovremmo provare a vivere la città con lo stesso spirito: rispettando gli spazi e le altre persone che la abitano, e immaginando anche come renderla migliore per chi verrà a viverla insieme a noi.

ISIDORA presenta “Solstizio d’Estate”

ISIDORA pres. SOLSTIZIO D’ESTATE

Il 19 Giugno all’interno della rassegna Urban Pulse

Venerdì 19 giugno Lumen ospiterà l’APS Isidora, impegnata dal 2021 nella promozione di eventi culturali e artistici nella scena fiorentina.

Venerdì 19 giugno Lumen ospiterà l’APS Isidora, impegnata dal 2021 nella promozione di eventi culturali e artistici nella scena fiorentina. Il solstizio d’estate, giorno più lungo dell’anno, è l’occasione da celebrare con un programma ricco di musica live, talk e attività.

Alle 19 i romani Crush Collettiva presenteranno un talk intitolato “MIDSOMMAR”: uno spazio per parlare di come le narrazioni, i simboli e le “fascinazioni ancestrali” continuano a tornare, cambiare forma e abitare il presente. La continuità tra riti antichi e immaginari contemporanei saranno il tema dell’incontro guidato da nEleonora D’Agostino, antropologa socio-culturale, e Matteo Gabos, musicista, grafico e illustratore. 

Dalle 21 sul nostro Garden Stage si esibiranno per l’unica data estiva a Firenze i Colorificio Mario, band che alterna elettronica sperimentale, groove psichedelici e improvvisazione. A seguire CanteFunk, con un dj set ibrido tra elettronica, word music e funk, scalderà i motori prima dell’attesissima esibizione dei Dengue Dengue Dengue. Il duo peruviano costituito da Felipe Salmon e Rafael Pereira alternerà elettrocumbia, tropical bass e sound futuristici, continuando a stupire il pubblico come fatto sui prestigiosi palchi del Sònar di Barcellona, la RBMA di Tokyo e nelle Boiler Room di tutto il mondo. 

Evento inserito nell’ambito della rassegna Urban Pulse 2026 a cura dell’Associazione Icche ci vah ci vole | Estate Fiorentina 2026

FUORI DI LUMEN – VIA PACINOTTI

FUORI DI LUMEN

Via Pacinotti _ Firenze

FUORI DI LUMEN.

Stiamo provando a rendere LUMEN uno spazio sempre più accessibile, sicuro, vivace. Crediamo che appartenga alla città e vorremmo che fosse sempre più un luogo di aggregazione, di sperimentazione, di risposta a bisogni diffusi.

In questi anni abbiamo sviluppato vari progetti per collegare Lumen alla città, in maniera fisica e simbolica: dala navetta gratuita alla partecipazione a iniziative istituzionali, senza dimenticare scelte politiche come la chiusura dello spazio in occasione di manifestazioni e scioperi a nostro avviso importanti.

Insomma, vogliamo che la città venga a LUMEN e ci aiuti a costruirlo; ma vogliamo anche che LUMEN vada in città. Non possiamo e non vogliamo essere un’isola felice. Ci piacerebbe portare il nostro metodo di lavoro – basato sulla sperimentazione e la condivisione delle competenze – in altre zone della città, certi che gli spazi sicuri sono quelli dove le persone si incontrano.

Con questo approccio abbiamo deciso di rispondere alla chiamata di RFI e lavorare su Via Pacinotti. Si tratta di un intervento temporaneo per migliorare uno spazio che nei prossimi mesi sarà chiuso, ma che non vorremmo fosse abbandonato. Colorarlo, abitarlo, renderlo più verde può essere un modo per rispondere in maniera propositiva a un disagio.

Se ti capita fermati a guardare e poi dacci la tua opinione. In cambio ti promettiamo aggiornamenti sulle nostre prossime iniziative e la massima trasparenza sulle nostre azioni, il nostro bilancio, le nostre scelte.
Sperando che in futuro siano anche tue.

Pic & drone by Donato Spadola | @spa_d_

“Un pasto solidale” – Lumen al fianco di Croce Rossa Firenze

“Un pasto solidale”

Lumen al fianco di Croce Rossa Firenze 

L’associazione Icchè Ci Vah Ci Vole fornirà una volta a settimana pasti alle persone senza fissa dimora di Firenze. Durante l’anno l’iniziativa viene svolta con l’Istituto Alberghiero Buontalenti.

Anche per il 2026 LUMEN scende in campo al fianco del Comitato di Firenze della Croce Rossa in favore dei più bisognosi aderendo al progetto Un pasto solidale, con l’obiettivo di fornire pasti caldi e dignitosi alle persone senza fissa dimora di Firenze. Durante l’anno l’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Buontalenti: fin dall’inizio del progetto, gli studenti e i docenti si sono impegnati attivamente nella preparazione dei pasti durante l’anno scolastico, unendo formazione professionale, sensibilizzazione e impegno sociale.

Per garantire la continuità del servizio anche nei mesi estivi, quando l’attività scolastica si interrompe, il progetto evolve e si arricchisce grazie al coinvolgimento attivo di LUMEN, che in questo periodo diventerà il centro operativo per la preparazione dei pasti nei periodi non coperti dalla scuola.

Questa nuova sinergia permetterà di integrare le materie prime fornite dalla Croce Rossa con le eccedenze fresche dell’orto di LUMEN, assicurando così non solo un servizio regolare durante tutto l’anno, ma anche una maggiore attenzione alla sostenibilità: riduzione degli sprechi alimentari, valorizzazione dei prodotti a km 0 e ottimizzazione delle risorse economiche.

“Con ‘Un pasto solidale’ vogliamo dimostrare che la solidarietà non si ferma mai e che, grazie alla collaborazione tra scuola, associazioni e volontari, possiamo offrire un aiuto concreto e continuativo a chi vive in condizioni di fragilità” dichiara Federico Rosati, presidente della CRI di Firenze. “Siamo entusiasti di rafforzare il dialogo con le realtà del territorio, perché crediamo che l’unione delle forze generi vero valore sociale e umano per la comunità”.

“LUMEN è uno spazio che vuole dialogare con la città e per farlo non può che partire dalle persone che hanno più bisogno di una mano. Un grazie a Croce Rossa Firenze per averci coinvolto in questo progetto e per il grande lavoro che fa ogni giorno; e un grazie a tutte le persone che lavorano con noi, che non solo hanno accolto con grande entusiasmo l’iniziativa, ma si sono rese disponibili anche ad accompagnare i volontari di CRI Firenze nei giri di consegna che effettuerà nei prossimi tre mesi” afferma il presidente dell’Associazione Icchè Ci Vah CI Vole Antonio Bagni.

Un esempio virtuoso di rete tra enti del terzo settore, istituzioni scolastiche e associazioni locali, capace di fare la differenza, ogni giorno, per le persone più fragili e per tutta la città

ORTO BIO & LOCAL MARKET – Sostenibilità

ORTO BIO &
LOCAL MARKET

Sostenibilità

L’ORTO BIO DI LUMEN & LOCAL MARKET A KMO.

LOCAL MARKET: dal giovedì alla domenica, dalle 18 alle 23 apre il mercato contadino di Lumen al quale gli associati possono contribuire per il sostegno del progetto!

Il Numero Whatsapp 0557780217 è attivo per ordinare

CLICCA QUI PER ORDINARE!

A COSA SERVE IL NOSTRO ORTO?
Lumen si impegna a essere un modello di sostenibilità. Attraverso la coltivazione dell’orto, promuoviamo pratiche ecologiche e responsabili, contribuendo alla preservazione delle risorse naturali e alla riduzione dell’impatto ambientale. C’eravamo lasciati più o meno così la scorsa estate e le cose non sono cambiate. Anzi.
Abbiamo deciso di raddoppiare. Raddoppiare i metri quadri del nostro orto, raddoppiare il nostro impegno e, si spera, raddoppiare anche il nostro raccolto.

IL MENÙ DELLA CUCINA avrà al suo interno gli ingredienti dell’orto, per una cucina veramente a km0 (ma di questo ne parleremo in maniera più approfondita nei nostri prossimi articoli, stay tuned)
Tutto questo si traduce in uno enorme sforzo da parte dell’associazione, perchè ovviamente aumenteranno anche le risorse da utilizzare per la cura e il mantenimento dell’orto.

TUTTO SUL NOSTRO ORTO!

Massi è ormai da 2 anni il nostro capo-agricoltore, grazie a lui abbiamo imparato l’importanza della stagionalità e cosa differenzia una canasta da una lattuga. Perciò chi meglio di lui per scoprire tutti i segreti dell’orto di Lumen:
“Uno degli obiettivi prefissati per il futuro di Lumen è di renderci quanto più possibile autonomi e autosufficienti. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo scelto la strada dell’autoproduzione e proprio per questo motivo il nostro terreno agricolo quest’anno è quasi triplicato. Abbiamo deciso di rendere il nostro orto parte del luogo, infatti anche l’area in cui si mangia è parte del nostro orto, per due motivi semplici, ma essenziali: ottimizzazione dello spazio e abbellimento delle nostre serre”.

Ma non è finita qui: “Ci teniamo a sottolineare che da quest’anno abbiamo scelto di utilizzare 2 tecniche per rigenerare il suolo, la prima si basa su ottimizzare compostando (e quindi valorizzando) tutti gli scarti delle nostre attività. La seconda é una coltivazione di microorganismi del suolo creato grazie ad un apposita tecnica di coltivazione di lombrichi, thè di compost grezzo. Infine, ed è una delle novità a cui teniamo di più, da quest’anno Lumen ha adottato a distanza dieci galline, perciò anche loro uova si potranno acquistare durante il nostro Local Market!”.

Vi aspettiamo a Lumen!

NAVETTA GRATUITA – Mobilità Sostenibile

NAVETTA GRATUITA

Mobilità Sostenibile

Una soluzione vincente.

Anche per la stagione 2026 Lumen e at – autolinee toscane organizzano il servizio navetta gratuito per i giorni in cui gli eventi si concluderanno alle 3.00 del mattino. Questa scelta nasce dall’impegno verso la responsabilità sociale: vogliamo conciliare il diritto alla vita notturna con il rispetto delle norme stradali e con il diritto al riposo degli abitanti del quartiere. Riteniamo inoltre necessario valorizzare il trasporto pubblico, soprattutto di notte.

Percorso Navetta

Via Giovine Italia 1 / Piazza Piave > Lumen

Lumen > Via Giovine Italia 1 / Piazza Piave

Orari navetta Lumen 2026

22.00 > 03.00

Date navetta Lumen 2026

29 maggio, 30 maggio, 5 giugno, 12 giugno, 19 giugno, 20 giugno, 26 giugno, 3 luglio, 4 luglio, 11 luglio, 18 luglio, 31 luglio, 1 agosto, 22 agosto, 28 agosto, 29 agosto, 4 settembre, 5 settembre, 19 settembre.

Per un totale di 19 date.

Ti aspettiamo sulla navetta!

Dal 1° novembre 2021 Autolinee Toscane gestisce il trasporto pubblico locale 

su gomma della Regione Toscana. L’azienda si occupa dell’integrazione, del monitoraggio e della gestione di oltre 950 linee, distribuite su 24 mila km di rete e percorse da 2.600 autobus che nei loro tragitti passano per un totale di 37 mila fermate. Autolinee Toscane si impegna quotidianamente per migliorare il servizio e offrire una mobilità moderna e efficiente, con l’obiettivo di creare un modo nuovo di muoversi in Toscana.

La collaborazione tra Lumen e Autolinee Toscane rappresenta un esempio di come unire divertimento, sicurezza e sostenibilità. 

Continueremo a lavorare per migliorare i nostri servizi e rendere ogni evento un’esperienza indimenticabile.

URBAN PULSE

URBAN PULSE

Estate Fiorentina 2026

URBAN PULSE
13 associazioni per trasformare LUMEN nel cuore pulsante della sperimentazione artistica

Quest’anno, LUMEN ha aderito a Urban Pulse, progetto sperimentale promosso e finanziato dal Comune di Firenze e inserito nell’ambito di “Risonanza periferiche” dell’Estate Fiorentina. 

Si tratta di una proposta progettuale con cui la nostra Associazione punta a trasformare LUMEN in un vero e proprio hub di sperimentazione e intersezione artistica, facendo da contenitore per 13 associazioni del territorio che potranno utilizzare lo spazio per proporre le proprie iniziative. 

LUMEN si fa carico del coordinamento delle attività, della dotazione tecnica e di personale necessaria a ospitare gli eventi, del lavoro di comunicazione attraverso i propri canali così da permettere alle realtà partner di concentrarsi esclusivamente sulla direzione artistica e culturale dei loro eventi. Il coordinamento offre quindi una cornice coerente e comprensibile al pubblico senza compromettere la libertà di espressione artistica delle realtà coinvolte. 

Tra maggio e settembre 2026, l’iniziativa darà vita a più di 60 appuntamenti, spaziando tra festival musicali, rassegne teatrali e laboratori professionalizzanti.

Le 13 associazioni del territorio (Colore, Fi gioca, Ants, Codesign, Isidora, Fiori, Annibale, Dedalo, Saturnia, Icché Ci Vah Ci Vole, Autentica, Super terrestre, Bright), contribuiranno a costruire un programma dal forte respiro internazionale con musica, arte, cinema e eventi multidisciplinari. Accanto a Festival ormai affermati come Firenze Gioca (31 luglio – 2 agosto) e Lasciati Fiorire (28-30 agosto), il cartellone musicale ospiterà nomi di assoluto prestigio della scena globale e nazionale: dal rapper Ensi (29 maggio) a Super Jet Kinoko di Osaka (12 giugno), al celebre duo Dengue Dengue Dengue (19 giugno), passando per Lattex Plus (20 giungo) Bassolino (1 luglio), Cisco (Modena City Ramblers, 12 luglio), NUMA Crew (3 luglio) e icone indiscusse del clubbing come Francesco Farfa (7 giugno, 5 luglio e 27 settembre).

Oltre alla proposta artistica, Urban Pulse si distingue per un forte approccio alla rigenerazione urbana, all’inclusione sociale e alla cittadinanza attiva. In collaborazione con l’Impresa Sociale Valori Solidali vengono attivati due percorsi profondamente innovativi: Cultura e Sicurezza, con cui si formano i migranti dei centri di accoglienza straordinaria (CAS) come steward professionisti certificati per i grandi eventi, e Radici Comuni, un percorso di agricoltura sociale che affida agli stessi beneficiari la cura della serra e dell’orto sociale di LUMEN. Inoltre, grazie all’iniziativa Maker Hub, gli studenti degli istituti superiori Cellini e Da Vinci in percorsi di PCTO potranno sviluppare progetti legati alla fotografia analogica, al riuso creativo e all’autocostruzione di arredi urbani. 

Urban Pulse 2026 si basa su entrate diversificate e cofinanziate dall’Associazione, così da garantire la massima sostenibilità operativa, rispondere ai criteri di valutazione previsti dal bando comunale e responsabilizzare tutti i soggetti coinvolti.